La cicoria selvatica da campo è una pianta erbacea spontanea e commestibile ed è sicuramente la pianta selvatica più conosciuta nel bacino del mediterraneo utilizzata in cucina. Cresce in modo perenne nei sentieri, nei terreni incolti e negli ambienti rurali delle aree Mediterranee. Il nome scientifico è Cichorium Intybus , appartiene alla famiglia delle Asteraceae, ha un ciclo biologico annuale o biennale e fiorisce regolarmente con l’arrivo dell’estate con delle margheritina molto belle di colore viola.
La raccolta avviene tutto l’anno, ma soprattutto durante la stagione delle piogge. Per la raccolta ci si deve dotare di un coltello, forbici o zappette in quanto va recisa dal colletto. Se viene raccolta all'ombra di alberi o di cespugli e in campi soffici e drenanti, tende generalmente ad essere più tenera e meno amara al palato. Dopo la raccolta, dopo averla pulita, andrebbe tenuta in acqua per qualche giorno per togliere l’amarore che a qualcuno può disturbare.
La “morte” culinaria della cicoria è lessata, condita con olio EVO, qualche pomodorino, uno spicchio di aglio, ma con accanto l’immancabile purè di fave. E’ un piatto forte della tradizione lucana e bernaldese in particolare. Nonmancano ricette con le focacce a mò di calzone con un poco di piccante.
Non è facile trovarla dal fruttivendolo, sono sempre meno le persone che si cimentano nella loro raccolta. La cicoria dopo il taglio, va pulita delle foglie esterne e lavata più volte, un lavoro lungo e complicato, i raccoglitori non sono disponibili ad un tale lavoro post raccolta …ad un prezzo poco remunerativo.
Le cicorie le troviamo sulle tavole delle popolazioni locali da secoli, ma molto spesso, raccolte direttamente dal consumatore…in passeggiate per cicorie. I consumatori locali sono molto esigenti anche sul luogo di raccolta. Le cicorie, non vengono raccolte mai vicino a strade trafficate o campi dove scorazzano animali o in presenza di aree molto antropizzate, La raccolta delle cicorie è un rito che viene da molto lontano.
Nei ristoranti viene servita la cicoria “coltivata” con le fave, proprio per la difficoltà a reperire il prodotto,un buon piatto,ma è un'altra cosa.
La cicoria selvatica da campo è una verdura depurativa che viene ampiamente apprezzata e utilizzata in ambito culinario per le sue proprietà diuretiche e antiossidanti. Si distingue da altre piante simili (tarassaco)per le sue foglie dal caratteristico sapore amaro di colore verde intenso lanceolate, spesso con venature di rosso, e l'inconfondibile fiore blu indaco.
Sì, la cicoria fha proprietà terapeutiche al fegato perché ha proprietà depurative, diuretiche e disintossicanti, stimolando la produzione di bile e aiutando a eliminare le tossine, rendendola un alleato naturale per supportare la funzionalità epatica, soprattutto dopo eccessi alimentari o durante i cambi di stagione. Contiene anche inulina, una fibra che supporta la salute intestinale, e altre sostanze che aiutano a controllare glucosio e colesterolo. rallenta l'assorbimento degli zuccheri, riduce i picchi glicemici e può migliorare la sensibilità all'insulina, supportando la gestione del diabete di tipo 2 e mantenendo stabili i livelli di glucosio nel sangue.
