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Giornate Fai d'Autunno 2023, il nostro patrimonio culturale in vetrina

Torna il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese e, come al solito, Bernalda e Metaponto sono presenti. La nostra associazione sta sostenendo le iniziative del FAI, sia le giornate Fai di Autunno sia quelle di Primavera che sono il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese.

Offriremo ai turisti la possibilità di visitare siti solitamente inaccessibili o poco conosciuti e, nello specifico, proporremo le seguenti visite guidate:

Castello di Torre Mare, la cui storia sarà raccontata dagli Apprendisti Ciceroni delle classi III A e IV A del Liceo Scientifico " M.Parisi" di Bernalda, coordinate dai docenti prof. Giulio Galessiere e prof. Francesco Pasquariello.

Abbazia San Salvatore, la cui straordinaria storia ed il nuovo splendido giardino saranno narrati dagli Apprendisti Ciceroni della classe III B del Liceo Scientifico " M.Parisi" di Bernalda, coordinata dalla docente prof.ssa Antonella D'Alessandro.  


Motivo di orgoglio per le popolazioni locali è lo spot nazionale delle giornate Fai d'Autunno in cui compare, a conclusione, il Tempo di HeraE’ grazie al Fai che si è arrivati ad avere la visibilità nazionale che meritava lo straordinario sito. 

A guidare i visitatori saranno gli  Apprendisti Ciceroni della classe III C  del Liceo Scientifico " M.Parisi" di Bernalda, coordinati dalla docente prof.ssa Paola Distasi e dalla classe IVA Turismo coordinata dalla  Prof.ssa Francesca Depace

 

L'Orto Botanico di Bernalda!

Gli orti botanici hanno una storia lunghissima, i primi Orti botanici furono realizzati in pieno rinascimento nella città di Padova, Pisa, Firenze, Bologna,ecc... ora sono presenti in ogni città e tutti sono realizzati all’interno delle Università o di scuole. Anche la nostra ubicazione non è casuale, è collocata nella massima Istituzione culturale di Bernalda, ossia l’ISTITUTO D'ISTRUZIONE SUPERIORE DI BERNALDA. Qui sono state messe a dimora circa 1600 piante di 160 specie diverse. Fra gli obiettivi, quello di creare un polmone verde nella cittadina che assorbisse tutta la CO2 emessa dal personale della scuola nel recinto di via Schwartz. Obiettivo dell’Agenda 2030 che nella scuola di Bernalda è, ormai, cosa concreta.

Con le giornate Fai di Autunno 2023, l'Orto Botanico, all’interno del  recinto di via Schwartz, apre ufficialmente al pubblico e, a richiesta, sarà aperto tutto l'anno.

Ovviamente le essenze vegetali sono disetanee, quindi si troveranno piante messe a dimora 10 anni fa e piante messe a dimora in questi giorni, ciò è una caratteristica di tutti gli orti botanici, sono tutti “work in progress”.

A guidare i visitatori saranno gli Apprendisti Ciceroni del Liceo Scientifico " M.Parisi" di Bernalda delle classi IV D e IV B , coordinate dal docente prof. Geremia Ninno

 

Il nostro impegno come associazione al supporto del FAI è convinto, concreto e duraturo, la nostra missione è valorizzare, proteggere e promuovere il nostro territorio. Il Fai promuove il territorio  a livello locale come nessun’altra associazione riuscirebbe mai a fare. E' un appello accorato alle Istituzioni, alle associazioni e a tutti i cittadini affinchè si possa, insieme,  sostenere il Fai. L’appello è fare squadra, un fronte unito, magari in prospettiva di Bernalda 2026.

Un Grazie va alla Delegazione FAI Costa Jonica ed alla grande disponibilità del Dirigente Scolastico, prof. Giosuè Ferruzzi che ha fermamente sostenuto questa iniziativa soprattutto in questi ultimi otto anni,  sottolineando il fatto che il progetto  “Apprendisti Ciceroni®” è un progetto di formazione rivolto agli studenti. Questa è un’esperienza di cittadinanza attiva che vuole far nascere nei giovani la consapevolezza del valore che i beni ambientali, paesaggistici e culturali rappresentano per il sistema territoriale.  Gli Apprendisti Ciceroni® dell'IIS Bernalda Ferrandina vengono, di anno in anno, coinvolti in un percorso didattico e formativo conseguendo competenze trasversali, dentro e fuori dall’aula, per studiare un bene d’arte o della natura del loro territorio. Illustrando il Bene ad un uditorio di visitatori o collaborando, a vari livelli, all’organizzazione delle visite durante gli eventi conseguono quel “saper fare” e quelle competenze necessarie per completare un percorso formativo.