Il finocchietto selvatico, (Foeniculum vulgare Mill. ssp. capillaceum, var. vulgare)conosciuto anche come finocchietto, è una pianta aromatica che cresce spontaneamente in diversi terreni, specialmente in quelli calcarei e sabbiosi,che troviamo nei canali, nei fossi e a bordo strada. Questa pianta, appartenente alla famiglia delle Ombrellifere, la stessa di finocchio, sedano, prezzemolo, anice,ecc…, è stata sempre apprezzata per le sue molteplici virtù culinarie e salutistiche. Il nome scientifico deriva dal latino foenum ("fieno"), a causa delle sue foglie sottili e filamentose che ricordano il fieno profumato, unito a vulgare ("comune"), per indicare la sua ampia diffusione come pianta spontanea.
Il finocchio selvatico è una pianta indigena del bacino del Mediterraneo e mentre gli antichi Egizi lo consideravano un alimento afrodisiaco, nella Magna Grecia classica il finocchio spontaneo cresceva nella piana di Maratona e per questo era chiamato “màrathon” ,Maratona, nome di una nota località greca, significa appunto “campo di finocchi”. Sono poi gli Etruschi che lo utilizzavano per preparare zuppe e insaporire carni e arrosti mentre Dioscoride famoso medico, ne raccomandava i semi per favorire la secrezione lattea (azione galattogena) ma anche per reprimere l’appetito dei legionari durante le lunghe marce forzate. Nel Medioevo i cantinieri per mascherare la qualità scadente dei vini offrivano semi di finocchietto ai compratori e lo stesso stratagemma era praticato pure nelle osterie.
Possiede un aroma intenso e fresco, con dei retrogusti di anice e limone, che lo rendono un ingrediente versatile in cucina. La sua presenza nelle classiche salsicce lucane è un valore aggiunto.
Il finocchiett
o selvatico lo si trova sempre più di rado a causa degli usi di diserbanti, esso presenta foglie
Le foglie fresche del finocchietto selvatico vengono spesso utilizzate per insaporire insalate, carne, pesce, formaggi,ma una volta soprattutto nelle minestre di legumi,in particolare nei fagioli.
I semi, raccolti alla fine dell'estate, aggiungono un tocco aromatico a piatti di carne, salse e salumi.
L'infuso in alcool,ottenuto dalle parti aeree della pianta, viene usato ancora oggi per preparare bevande digestive e rilassanti.
Il finocchietto selvatico è ricco di sostanze antiossidanti e vitamine.le sue proprietà digestive e diuretiche lo rendono utile per favorire la digestione, contrastare la ritenzione idrica, alleviare disturbi gastrointestinali.
