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L’IIS Bernalda-Ferrandina ha aderito all’attività PCTO Connect to Green Plug  che ha come finalià la condivisione di valori ambientali della Basilicata, conoscere il paesaggio naturale ed antropico, per contrastare i cambiamenti climatici mediante azioni e iniziative di sviluppo sostenibile in rete.

Il progetto  aveva come Capofila  la Provincia di Matera e di Potenza Azione Province Giovani ed il  Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri. I tutor del progetto sono stati i volontari del CEA Calanchi  di Montalbano JonicoMaurizo Rosito  e Fabio Quinto. Le scuole che hanno aderito al progetto , purtroppo per buona parte con lezioni on line, sono state il Liceo Scientifico di Potenza ed il Liceo Scientifico di Bernalda.

             Al progetto hanno partecipato gli aluni del Liceo Scientifico del terzo e quarto anno .

             Il nome stesso di questa iniziativa, lascia trasparire l’importante finalità di sensibilizzare noi giovani verso tematiche appunto più “green”. Sono state tenute diverse lezioni on line, per trattare da un punto di vista più teorico l’argomento e solo due lezioni in presenza, purtroppo. Ma l’aspetto più interessante e costruttivo, è stata l’applicazione di tali insegnamenti con le strumentazioni specifiche. Più precisamente quattro ragazzi sono stati scelti per collaborare a coppie in due attività pratiche differenti:

1) il monitoraggio della biodiversità (Bernardo D’Elia  3B e Alessandro Albano 5B),

2) il monitoraggio dell’aria, suono e onde elettromagnatiche  nel cenro urbano di Bernalda(Sofia Iannuzzi 4B e Chiara Cosma 4A)

 L’attività di cui tratteremo nello specifico sarà la seconda di cui mi sono occupata, alla quale ha preso parte l’alunna Chiara Cosma.

  Ci sono stati assegnati degli zaini da monitoraggio, dentro i quali vi erano apparecchiature professionali per lo svolgimento delle attività. Nello specifico abbiamo monitorato:

  1. la presenza di PM10 nell’aria, ovvero materiale particolato con dimensioni inferiori o uguali a 10 micrometri, la cui inalazione può causare seri problemi respiratori e non solo;
  2. l’inquinamento acustico
  3. i campi elettromagnetici.

            Dopo aver studiato e acquisito competenze per l’utilizzo di tali mezzi, abbiamo effettuato il monitoraggio in tre differenti punti nel centro urbano di  Bernalda . I luoghi da noi scelti sono stati rispettivamente: 1) angolo Corso Umberto-Viale della Resistenza, 2) Piazza Plebiscito , 3)il centro storico, nei pressi del muretto di Via Occidentale, ritrovo di noi giovani bernaldesi.

            I dati raccolti sono stati, come ci aspettavamo, abbastanza positivi, da essi non abbiamo riscontrato nessun superamento dei limiti d’inquinamento, ma abbiamo notato differenze piuttosto significative tra i dati raccolti nelle zone a più intenso traffico del paese, ovvero Corso Umberto e Piazza Plebiscito ed il centro storico, dove i dati dell’inquinamento erano ovviamente più ottimali.         Il progetto è intrigante e continuerà anche l’anno prossimo, grazie ai maggiori rilevamenti,  che la situazione pandemica ci consentirà. E’ stato solo il primo step, svolto in condizioni di sicurezza, rispettando le norme anti-covid, ma non si è potuto fare di più, a maggio 2022 avremo una situazione ben più chiara, soprattutto perché i dati rilavati saranno maggiori e distribuiti durante tutto il periodo dell’anno.  

            Possiamo concludere che il centro urbano è sostanzialente salubre dal punto di vista degli inquinanti monitorati? Abbastanza.  I parametri sono dentro i limiti, ma certamente sarà possibile ancora miglorarli. Il territorio è il nostro e dobbiamo continuare ad averne rispetto, in qualità di cittadini, ed essere spronati da questi risultati per fare di meglio e rendere la nostra casa, la nostra Bernalda, un luogo sempre più sano e vivibile, o potremmo dire, sempre più “green”.

Si ringraziano i tutor scolastici,  prof. Geremia Ninno e prof.ssa Donata Venezia ed il Dirigente Scolastico prof. Giosuè Ferruzzi.

I dati del monitoraggio sono i seguenti:

Sofia Iannucci