Nelle proposte di viaggio in rete per  camperisti, non manca quella della visita completa di tutti i siti archeologici in cui sono presenti Templi Greci ancora in "piedi" in Europa o meglio al mondo.

 

I siti sono 8, di cui 5 in Italia e 3 in Grecia. Nello specifico sono: Il Tempio di Atena a Paestum, Tempio di Hera a Selinunte in Sicilia, Pempio di Poseidone  a Capo Sunio in Grecia, il Partenone ad Atene, il Tempio della Concordia nella valle dei templi di Agrigento, il Tempio di Epicuro  a Basse in Grecia e il Tempio di Hera (Tavole Palatine) a Metaponto.

Riportiamo integralmente la descrizione degli 8 siti riportara sul sito in questione. Degli 8 templi citati, sono Patrimonio Mondiale dell'Umanità ben 5 templi, mancano all'appello solo  Selinunte, Segesta e Metaponto.  (immagine tratta dal sito https://www.itineraricamper.it/)

1. Tempio di Atena (Paestum). Nel Parco Archeologico di Paestum, in Campania, sono visibili ben 3 templi greci appartenenti all’antica Poseidonia: il Tempio di Nettuno (il più imponente), la Basilica (o Tempio di Era) ed il piccolo Tempio di Atena (o Tempio di Cerere). Quest’ultimo, edificato intorno al 510 a.C., pur appartenendo all’ordine dorico, presentava alcune colonne ioniche. Nel complesso sono presenti il Museo Archeologico ed altre rovine come quelle dell’anfiteatro, della piscina, dell’agorà.

 2. Tempio di Era (Selinunte). Questo tempio greco di ordine dorico, risalente al V secolo a.C., non è il più grande di quelli costruiti a Selinunte, in Sicilia, ma è sicuramente quello conservato meglio. Degli altri templi non restano che cumuli di colonne, capitelli ed architavi. Il Parco Archeologico di Selinunte, che oltre alla collina dov’è situato il Tempio di Era (o tempio E) comprende l’Acropoli, la Necropoli ed altri resti di edifici, è uno dei più grandi d’Europa

3. Partenone (Atene). Simbolo indiscusso dell’antica Grecia, il Partenone di Atene svetta sull’acropoli della capitale greca dal 445 a.C. circa. Ritrovarsi al suo cospetto, così imponente, è davvero impressionante. Ma il Partenone non è l’unico capolavoro dell’arte greca situato sulla rocca dell’Acropoli; su questa infatti, trovano posto anche altri templi greci, 2 teatri e i resti di molte altre costruzioni.

4. Tempio di Poseidone (Capo Sunio).Senza ombra di dubbio questo è il tempio greco situato nel luogo più suggestivo tra tutti quelli visitati. Costruito attorno al 440 a.C. sui resti di un precedente tempio arcaico, il Tempio di Poseidone domina sulla baia e le relative spiagge dalla cima del promontorio di Capo Sunio. Le sue colonne doriche, visibili da lontano, sono incorniciate da tramonti ed albe mozzafiato, ogni giorno, da migliaia di anni.

5. Tempio della Concordia (Agrigento).Il Tempio della Concordia ad Agrigento è un tempio di ordine dorico risalente al 430 a.C. ed uno dei meglio conservati di tutto il mondo. Assieme al Tempio di Hera Lacinia ed il Tempio di Eracle rappresenta il simbolo del Parco Valle dei templi di Agrigento, una visita quasi obbligata per chiunque si rechi in Sicilia. 

6. Tempio Grande (Segesta).Anche se recenti scavi stanno portando alla luce altri ritrovamenti, nel Parco Archeologico di Segesta, in Sicilia, si trovano principalmente 2 edifici di grande rilievo: il teatro in cima alla collina ed il Tempio Grande (noto come Tempio di Segesta). Quest’ultimo è un tempio dorico eretto nel 420 a.C. e conserva tutto il colonnato della peristasi completo di trabeazioni.

7. Tempio di Apollo Epicurio (Bassae). L’ultimo tempio greco che vi proponiamo è il Tempio di Apollo Epicurio, edificato a Bassae tra il 420 e il 400 a.C. Di chiaro ordine dorico, il tempio presenta alcune colonne ioniche ed una con capitello corinzio. Tra tutti quelli visitati nei nostri viaggi, questo è il sito archeologico più arduo da raggiungere: 50 km di strada tortuosa e sali-scendi sui monti dell’Arcadia (Peloponneso). Una volta arrivati a destinazione noterete subito che il tempio, dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è interamente coperto da una struttura che lo protegge dalle intemperie, ma il panorama che si gode dalla sua posizione vi ripagherà di tutte le fatiche fatte.

8. Tempo di Hera a Metaponto (Mt) .- Situato a Metaponto in Basilicata e risalente al VI secolo a.C., il tempio di Hera è uno dei più antichi templi greci (ordine dorico) che abbiamo visitato in Italia e quello nel peggior stato di conservazione. Poco distante dalle Tavole Palatine, si trova il Parco Archeologico di Metaponto, con i resti di altri templi, teatro ed agorà.

Un azione importante verso questo ambito riconoscimento è stato già fatto dalla Amministrazione Comunale di Bernalda due anno or sono,  sollecitata  dalle tante associazione del terzo settore , dal nostro Cea B&M , dalle Pro Loco Bernalda e Metaponto, dall'OCCSE Magna Grecia e dal successo ottenuto dalla iniziatica  i "Luoghi del Cuore."  del Fai , grazie alle tante iniziative della delegazione Fai Costa Jonica.

Ma non basta. La mission della nostra associazione è di essere propositivi e quindi rilanciamo!

Non pensate che sia il caso di ritornare alla carica? Cinque termpli greci hanno avuto questo risonoscimento dall'Unesco come Patrimonio della Umanità, mancano all'appello Metaponto, Selinunte e Segesta, magari si potrebbe fare fronte comune?  

Non pensate che tale riconoscimento vada oltre le Bandiere blu, le Golette verdi e simili e sarebbe veramente il valore aggiunto che manca ,per il decollo turistico e non solo , della nostra Metaponto? 

 

nb: La descrizione dei 8 siti è riportata su https://www.itineraricamper.it/blog/templi-greci-8-siti-archeologici-in-europa-da-non-perdere/