Il consiglio direttivo è formato da:
Geremia Ninno : Presidente
Francesco Marsiglia : Vice presidente
Rosaria Russo : Segretaria

Franca Digiorgio, Irene Viggiano : consiglieri

Coordinamento attività: Geremia Ninno

Ente di riferimento: Comune di Bernalda e Regione Basilicata
Scuole di riferimento amiche della rete : IIS Bernalda Ferrandina e IC di Bernalda,
Strutture ricettive di riferimento: Camping Riva dei Greci, Hotel Palatinum, Pianeta Nettuno
Centri visite temporaneo: Camping Riva dei Greci  

 

Se condividi la nostra mission, iscriviti alla nostra Associazione, dai il tuo contributo di idee per la sostenibilità ed il miglioramento della qualità della vita della nostra comunità.
Il Centro racchiude al suo interno una buona parte della varie "anime" della volontariato ambientalista bernaldese, solitarie e disorganizzate.
Nella squadra annoveriamo volontari di tutto l'arco costituzionale, da sinistra a destra, a ... e soprattutto tanta gente non impegnata in nessuna sigla.
Per ragioni di privacy viene pubblicata su questa pagina solo la lista degli attivisti.
Il Centro è lo strumento e/o l'occasione per fare squadra e scommettere tutto sulla difficile strada della educazione ambientale nel nostro territorio.

 

 

STATUTO DI ASSOCIAZIONE CULTURALE

CEA  BERNALDA E METAPONTO

Art. 1. - E' costituita l'Associazione culturale “CEA Bernalda e Metaponto” è una libera Associazione di fatto, apolitica, indipendente, pluralistica,no-profit, con durata illimitata nel tempo e senza scopo di lucro, regolata dalle norme vigenti e dal  presente Statuto. CEA è l’acronimo di Centro di Educazione Ambientale. La sede legale dell’ associazione è a Bernalda(Mt) in Via Ciannella,15.

Art. 2. - L'Associazione “CEA Bernalda e Metaponto”  persegue i seguenti scopi:

  1. Attività di informazione, educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile nel territorio di Bernalda e Metaponto e nelle aree limitrofe;
  2. Realizzare attività didattiche di educazione ambientale rivolte a scuole, insegnanti e al mondo degli adulti;
  3. Diffondere e promuovere la conoscenza del territorio attraverso la progettazione, attuazione e gestione di interventi rivolti alla tutela e alla valorizzazione dei beni naturali e culturali presenti nel territorio;
  4. Avviare attività culturali che promuovono l’informazione,il dibattito,la riflessione e le ipotesi operative su questioni di emergenza ecologica e su forme di sviluppo sostenibile;
  5. Realizzazione di studi e ricerche nel campo delle scienze naturali, ambientali e psicopedagogiche;
  6. Attività volte alla fruizione del territorio a fini culturali, scientifici, didattici, turistici,sportivi,e ricreativi ed alla tutela, conservazione e protezione delle caratteristiche naturali, paesaggistiche, geologiche, geomorfologiche e storiche.
  7. Attività volte alla ricerca, recupero, divulgazione,valorizzazione del patrimonio culturale,delle tradizioni  e dei prodotti tipici del territorio di Bernalda e Metaponto,promuovendo la conoscenza delle trasformazioni che hanno attraversato ed attraversano il territorio dal punto di vista ambientale, agrario, antropologico, industriale ed artistico.
  8. Fornire servizi di supporto alle aziende agricole ed agrituristiche che svolgono l’attività di fattorie didattiche,nelle attività di animazione aziendale e di ricerca,divulgazione della radici contadine;
  9. Fornire servizi di tutela, recupero, restauro, valorizzazione ed organizzazione del patrimonio paesaggistico ambientale.
  10. Fornire servizi di riqualificazione e valorizzazione dei luoghi del turismo, realizzazione e gestione di attrezzature collettive per l'accoglienza del turista, per la fruizione dei luoghi e dei contesti territoriali e per l'erogazione dei servizi turistici. Realizzare, anche in collaborazione con altri organismi turistici, iniziative di commercializzazione dell'offerta turistica. Fornire servizi di marketing, animazione socio-Culturale, sensibilizzazione naturalistico-ambientale.
  11. Organizzazione presso strutture ricettive di camp, soggiorni di vacanza, per minori, anziani, disabili, adulti ed utenti in genere, nell'ambito dello sviluppo sociale, nonché la gestione di centri e strutture specifiche che permettano a tali soggetti la pratica di attività sportive anche a livello agonistico, attività ricreative e culturali.
  12. Organizzazione di spettacoli e manifestazioni scientifiche, culturali, turistiche sportive e ricreative; mediante anche l'impianto, l'esercizio, la conduzione, la gestione di circoli culturali, centri sociali, sale di lettura, biblioteche,librerie, pinacoteche, mediateche, musei, esposizioni di opere d'arte e di beni culturali, palestre. Organizzare e gestire corsi di musica, teatro e danza ed eventi culturali e sportivi, anche in collaborazione con Enti locali, altri istituti, cooperative, associazioni e fondazioni a livello nazionale per la diffusione e lo scambio culturale.
  13. Servizi di raccolta e di diffusione di informazione legate al mondo giovanile, adolescenziale e degli adulti, concernenti il lavoro, la scuola, la formazione professionale, le problematiche sociali, il volontariato, le tematiche culturali, il servizio civile nazionale ed internazionale.
  14. Attività di stampa e informazione, anche attraverso la costituzione di testate giornalistiche e/o la produzione di guide, libri, siti internet, cd rom, pubblicazioni anche multimediali inerenti agli scopi sociali o ai servizi offerti, il tutto nel rispetto e nei limiti dettati dalle leggi vigenti in materia.
  15. Gestire pubblici servizi, agenzie e imprese turistiche ed agrituristiche, impianti e centri sportivi, camping, case-Albergo, colonie marine e montane, attività di ristorazione.
  16. Svolgere attività di creazione e manutenzione di spazi verdi.
  17. Ricorrere a qualsiasi forma di finanziamento con istituti di credito, banche, società e privati, concedendo le opportune garanzie reali e personali; accedere, laddove sussistano i presupposti, a leggi agevolative e a qualsiasi altra fonte di intervento pubblico in tema di associazionismo no-profit;
  18. Assumere interessenze e partecipazione sotto qualsiasi forma in imprese specie se svolgono attività analoghe o accessorie all'attività sociale.
  19. Stipulare convenzioni con enti pubblici e privati al fine della gestione di corsi, masters e seminari di formazione,palazzetti dello sport,palestre, svolte nei limiti e nel rispetto delle norme che ne disciplinano l'esercizio.
  20. Promuovere e valorizzare articoli e prodotti dell’agricoltura e dell’artigianato locale.
  21. Promuovere tutte le attività senza fini di lucro, idonee a svolgere la conservazione e la tutela delle valenze ambientali per migliorare la qualità della vita della popolazione locale.

Il Centro riconosce il Comune di Bernalda come Ente di riferimento per le proprie attività con cui , mediante incontri semestrali , comunicherà le proprie strategie e metodologie per raggiungere gli scopi sociali. Con l’ente di riferimento si cercheranno sinergie per stimolare la realizzazione di progetti integrati (normative, analisi territoriali demografiche, economiche, turistiche, bisogni formativi, etc.), per il miglioramento del territorio nel suo complesso e favorire uno sviluppo economico sostenibile.

Art. 3. - L'associazione CEA Bernalda e Metaponto  è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e gli ideali.

  • soci ordinari: persone o enti che si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio direttivo;
  • soci benemeriti: persone, enti o istituzioni che abbiano contribuito in maniera determinante, con la loro opera od il loro sostegno ideale ovvero economico alla costituzione dell'associazione. Hanno carattere e sono esonerati dal versamento di quote annuali.

Art. 4. Le quote o il contributo associativo non è trasmissibile ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte e non è soggetta a rivalutazione

Art. 5. - L'ammissione dei soci ordinari è deliberata, su domanda scritta del richiedente controfirmata da almeno tre soci, dal Consiglio direttivo. Contro il rifiuto di ammissione è ammesso appello, entro 30 giorni.

Art. 6. - Tutti i soci sono tenuti a rispettare le norme del presente statuto e il regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. In caso di comportamento difforme, che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell'associazione il Consiglio direttivo dovrà intervenire ed applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione della Associazione. I soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento entro trenta giorni.

Art. 7. - Tutti i soci maggiorenni hanno diritto di voto per l'approvazione e le modificazioni dello statuto e dei regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell'associazione. Il diritto di voto non può essere escluso neppure in caso di partecipazione temporanea alla vita associativa.

Art. 8. - Le risorse economiche dell'associazione sono costituite da:

  • beni, immobili e mobili;
  • contributi;
  • donazioni e lasciti;
  • rimborsi;
  • attività marginali di carattere commerciale e produttivo;
  • ogni altro tipo di entrate.

I contributi degli aderenti sono costituiti dalle quote di associazione annuale, stabilite dal Consiglio direttivo e da eventuali contributi straordinari stabiliti dall'assemblea, che ne determina l'ammontare.

Le elargizioni in danaro, le donazioni e i lasciti, sono accettate dall'assemblea, che delibera sulla utilizzazione di esse, in armonia con finalità statuarie dell'organizzazione.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.

Art. 9. – L’anno finanziario inizia il 1° gennaio e termina il 31 dicembre di ogni anno.

Il Consiglio direttivo deve redigere il bilancio preventivo e quello consuntivo.

Il bilancio preventivo e consuntivo deve essere approvato dall’Assemblea ordinaria ogni anno entro il mese di aprile.

Esso deve essere depositato presso la sede dell’Associazione entro i 15 giorni precedenti la seduta per poter essere consultato da ogni associato.

Art. 10. – Gli organi dell’Associazione sono:

  • l’Assemblea dei soci;
  • il Consiglio direttivo;
  • il Presidente;

Art.. 11. – L’assemblea dei soci è il momento fondamentale di confronto, atto ad assicurare una corretta gestione dell’Associazione ed è composta da tutti i soci, ognuno dei quali ha diritto ad un voto, qualunque sia il valore della quota. Essa è convocata almeno una volta all’anno in via ordinaria, ed in via straordinaria su richiesta dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo degli associati.

In prima convocazione l’assemblea ordinaria è valida se è presente la maggioranza dei soci, e delibera validamente con la maggioranza dei presenti; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

L’assemblea straordinaria delibera in prima convocazione con la presenza e col voto favorevole della maggioranza dei soci e in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti.

La convocazione va fatta con avviso pubblico affisso all’albo della sede almeno 15 giorni prima della data dell’assemblea.

Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

Art. 12. – L’assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

  • elegge il Consiglio direttivo;
  • approva il bilancio preventivi e consuntivo;
  • approva e/o modifica il Regolamento Attuativo.

L’assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dello Statuto e l’eventuale scioglimento dell’Associazione.

All’apertura di ogni seduta l’assemblea elegge un presidente ed un segretario che dovranno sottoscrivere il verbale finale.

Art. 13. – Il Consiglio Direttivo è composto da 3 membri, eletti dall’Assemblea fra i propri componenti.

Il Consiglio Direttivo è validamente costituito quando sono presenti 2 membri. I membri del Consiglio Direttivo svolgono la loro attività gratuitamente e durano in carica 3 anni. Il Consiglio Direttivo può essere revocato dall’assemblea con la maggioranza di 2/3 dei soci.

Art. 14. – Il Consiglio Direttivo è l’organo esecutivo dell’Associazione CEA Bernalda e Metaponto  Si riunisce in media 4 volte all’anno ed è convocato da:

  • il presidente;
  • da almeno 2 dei componenti, su richiesta motivata;
  • richiesta motivata e scritta di almeno il 30% dei soci.

Il Consiglio Direttivo ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.

Nella gestione ordinaria i suoi compiti sono:

  • l’elezione del Presidente  all’interno del Consiglio Direttivo;
  • redigere e/o  modificare il Regolamento Attuativo delle attività didattiche;
    • predisporre gli atti da sottoporre all’assemblea;
    • nominare il Responsabile Tecnico-scientifico, il Responsabile Amministrativo , gli Operatori, gli Animatori . Tali risorse umane  possono essere interne o esterne al Consiglio Direttivo;
    • formalizzare le proposte per la gestione dell’Associazione;
    • elaborare il bilancio consuntivo che deve contenere le singole voci di spesa e di entrata relative al periodo   di un anno;
    • elaborare il bilancio preventivo che deve contenere, suddivise in singole voci, le previsioni delle spese e delle entrate relative all’esercizio annuale successivo;
    • stabilire gli importi delle quote annuali delle varie categorie di soci;
    • di ogni riunione deve essere redatto verbale da affiggere all’albo dell’Associazione.
    • prima di ogni riunione il presidente nomina un Segretario verbalizzante che può anche   essere un socio  esterno al Consiglio Direttivo.

Art. 15. – Il presidente dura in carica tre anni ed è legale rappresentante dell’Associazione a tutti gli effetti.

Egli convoca e presiede il Consiglio Direttivo, sottoscrive tutti gli atti amministrativi compiuti dall’Associazione; può aprire e chiudere conti correnti bancari e postali e procedere agli incassi. Conferisce ai soci procura speciale per la gestione di attività varie, previa approvazione del Consiglio direttivo.

Art. 16 – Lo scioglimento dell’Associazione è deliberato dall’assemblea straordinaria. Il patrimonio residuo dell’ente deve essere devoluto ad associazioni con finalità analoghe o per fini di pubblica utilità.

Art. 17 – Tutte le cariche elettive sono gratuite. Ai soci compete solo il rimborso delle spese varie se regolarmente documentate ed approvate dal Consiglio Direttivo.

Art. 18- Il trasferimento della sede sociale deve essere approvato a maggioranza semplice dall’Assemblea dei soci  e non comporta modifica statutaria. È invece compito del Consiglio Direttivo istituire, trasferire o sopprimere sedi  secondarie nonché, nel rispetto delle vigenti disposizioni di legge, aprire filiali, unità locali, punti  informativi  depositi di materiali, anche presso terzi.

Art. 19 – Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme di legge vigenti in maniera.

     

Bernalda 08/01/2011

 

NUOVO REGOLAMENTO ATTUATIVO INTERNO

del CEA BERNALDA E METAPONTO

Il Centro di Educazione Ambientale  si propone, come struttura permanente, per la promozione di attività di educazione ambientale in tutto il territorio di Bernalda e Metaponto allo scopo di far maturare nella coscienza comune un atteggiamento responsabile nei confronti delle risorse naturali.

Il CEA Bernalda e Metaponto avrà come sito privilegiato per le sue attività didattiche le due aree SIC di Bradano e Basento e tutte le aree rurali del territorio ad elevata valenza naturalistica, archeologica e cultiurale

Il   funzionamento del Centro è regolato dallo Statuto e dal presente Regolamento Attuativo che ne disciplina nel dettaglio l’organizzazione interna e le varie attività didattiche.

Il CEA Bernalda e Metaponto promuoverà tutte le attività riguardanti la sensibilizzazione, recepimento di problematiche dai cittadini, campagne di promozione, progettazione, informazione, formazione, contatti con il territorio,con gli altri centri e associazioni attraverso il suo sito internet www.ceabernaldametaponto.it  che  rappresenterà il fulcro dell’efficacia della azione educativa del Centro.

ORGANIZZAZIONE

Il Centro riconosce il Comune di Bernalda ,il Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata come Enti di riferimento per le proprie attività con cui , mediante incontri da programmare , comunicherà le proprie strategie e metodologie per raggiungere gli scopi sociali. Con gli Enti di riferimento si cercheranno sinergie per stimolare la realizzazione di progetti integrati (normative, analisi territoriali demografiche, economiche, turistiche, bisogni formativi, etc.), per il miglioramento del territorio nel suo complesso e favorire uno sviluppo economico sostenibile.

Il Centro andrà  in rete con gli altri soggetti che operano sul territorio, (CEAS regionali già riconosciuti , associazioni  ambientaliste , strutture ecologiche, organizzazioni professionali agricole presenti sul territorio), le comunicazioni avverranno on-line mediante il sito internet www.ceabernaldametaponto.it  e per mezzo di newsletter.

Il Centro svolge alcune attività in coprogettazione con i soggetti con cui si costituirà la rete.

L’organizzazione del Centro è basata sulla partecipazione di tutte le risorse umane disponibili nei processi decisionali. Sono previste riunioni mensili tra il personale del CEA e la rete di volontari che lo coadiuvano per la programmazione e la verifica delle attività in corso. L’organizzazione è flessibile per meglio adeguarsi alle modifiche delle condizioni esterne. Il ruolo delle persone del CEA non è fisso, ma abbastanza interscambiabile, comunque il tutto deve essere ratificato dal Consiglio Direttivo.

      Il Centro è un’organizzazione che ricerca, apprende e sperimenta, attuando percorsi di riflessione sui processi,secondo tempi e spazi per il confronto, la revisione critica dei processi da parte di tutti gli operatori. Il personale del Centro deve  partecipare a corsi di formazione tenuti da professionisti della formazione presenti all’interno  del Centro, sia tra i soci ordinari che tra i benemeriti. I nuovi operatori saranno affiancati dal personale del Centro esperto in formazione che svolgerà il ruolo di tutor. Sono previsti momenti di confronto interni fra obiettivi iniziali e obiettivi raggiunti.

      Il Centro lavora con un’ottica di lungo respiro e deve avere una capacità riflessiva,l’obiettivo è di mirare ad ottenere rapporti di lavoro stabili tra gli operatori.

      Il Centro si relazionerà con il territorio al fine di promuovere la sostenibilità attraverso il sito, i social network e la partecipazione a convegni,fiere e quant’altro utile allo scopo.

RISORSE MATERIALI

   Il CEA Bernalda e Metaponto avrà come sito privilegiato per le sue attività didattiche le area SIC di Bradano e Basento, e tutte le aree rurali del territorio ad elevata valenza naturalistica, archeologica e culturale. Temporaneamente il Centro utilizza come sede operativa alcuni locali messi a disposizione dal Camping Riva dei Greci. Tale location è transitoria in attesa della disponibilità di una sede più consona.   I locali   consentono comunque  la multifunzionalità del Centro . I locali dovranno consentire l’accesso ai diversamente abili .

I locali hanno una congruità di spazi in relazione alle attività educative da svolgere, sotto il profilo qualitativo e quantitativo, e sono dotati di spazi per la didattica , per l’amministrazione, punto ristoro e posti letto per la realizzazione di camp settimanali.

Sono presenti dispositivi di risparmio energetico, idrico, contenitori per la raccolta differenziata, nonché ubicato in un area ben visibile e collegata con i principali vie di comunicazione,non lontana dalle fermate dei mezzi pubblici, con ampi parcheggi anche per gli autobus.

RISORSE UMANE

            Gli operatori saranno scelti dal Consiglio Direttivo, dopo una attenta analisi dei loro curriculum e capacità di relazionare con il pubblico ,comunque nei primi loro incarichi saranno affiancati da personale con professionalità specifiche documentate,interni e/o esterni al Centro.

            E' stata riservata una particolare cura  nel coinvolgimento degli operatori, nella preparazione all’argomentazione del proprio lavoro, al loro curriculum attinente alle finalità del Centro. Con gli operatori sono previsti momenti di verifica del lavoro svolto , sulle capacità  di attuare comportamenti ecocompatibili con schede di valutazione ed auto-valutazione. Gli operatori coinvolti periodicamente parteciperanno a corsi di autoformazione confrontandosi con le professionalità del Centro.

RISORSE FINANZIARIE

Il Centro per garantirsi una base economica che ne garantisca l’attività ,deve proiettarsi  verso la ricerca di fonti di finanziamento aggiuntive,  attraverso contatti con operatori economici presenti sul territorio che condividono le finalità, ma non saranno escluse forme di partenariati onerosi (link sul sito internet) con aziende del territorio che condividono le finalità del Centro e producono attraverso processi produttivi sostenibili (es: aziende agricole biologiche, az. di trasformazione biologiche, fattorie didattiche, agriturismi,ecc…). Una grande azione di promozione mediatica del sito in rete ha  lo scopo di spostare il sito in posizioni importanti nei motori di ricerca,quindi oltre a fare promozione della proprie attività su ambiti che vanno al di là del territorio e sarà possibile divenire polarizzatori di risorse provenienti da link onerosi.

PROPOSTA EDUCATIVA

Un momento importante della attività del centro sarà l’inizio dell’anno scolastico in cui ,con le Scuole di ogni ordine e grado, il Centro  affiancherà gratuitamente,con i suoi operatori, i docenti preposti nella realizzazione del POF, mettendo a disposizione le  professionalità del Centro per iniziative riguardanti l’Educazione Ambientale. 

La presenza del Centro nei momenti della realizzazione del POF consentirà di prestare attenzione ai tempi della scuola ed alle sue esigenze formative.

I  progetti devono essere strutturati in modo da garantire la documentabilità del percorso educativo mediante la messa in rete sul sito internet dei lavori svolti , non mancheranno di riflessione e di documentazione del percorso ,da concordare con i docenti . La documentazione sarà costruita in modo da facilitare la trasferibilità, facendo emergere i passaggi qualificanti del processo mediante schede, foto, interviste, ecc…

L’operatore deve creare con il personale docente della scuola contesti di  dialogo, di confronto, di comunicazione, di riflessione individuale e collettiva, raccogliendo e valorizzando i diversi punti di vista . Materiale utile allo scopo saranno feedback,interviste,laboratori narrativi,ecc…

Le proposte educative devono  essere orientare verso processi di apprendimento metacognitivi, allo scopo di offrire ai ragazzi l'opportunità di imparare ad interpretare, organizzare e strutturare le informazioni ricevute e di riflettere su questi processi per divenire sempre più autonomi nell'affrontare situazioni nuove.Utili allo scopo sarà privilegiare   lavori di gruppo, laboratori narrativi, lo scambio di ruoli  per stimolare il confronto, coinvolgere emotivamente i ragazzi allo scopo di motivarli.

Il Centro si propone come un centro di ricerca, promozione e divulgazione (quindi educativo) delle peculiarità del nostro territorio , sia nei confronti dele popolazioni locali che dei turisti in concerto con gli operatori turistici e le altre associazione del terzo settore con cui si stipuleranno accordi di rete.

FORMAZIONE

Gli operatori del Centro sono formati sia mediante corsi di formazione condotti da personale esterno qualificato e sia da docenti professionisti di ogni ordine e grado presente all’interno della struttura .

Particolare cura viene prestata anche all’aggiornamento dei formatori con corsi ben strutturati ed espliciti secondo le esigenze formative che via via saranno rilevate. Gli obiettivi della formazione  saranno in coerenza con i sistemi di valori e degli indicatori del SIQUAB,ovviamente inerenti la realtà locale.

I programmi di formazione sono flessibili,in corso d’opera ,dopo vari momenti di confronto con i formatori ,sarà possibile rivedere la programmazione.

ANIMAZIONE E PROGETTAZIONE TERRITORIALE

            Il Centro partecipa e promuove incontri pubblici di confronto con le altre associazioni e l’Ente di riferimento su problematiche inerenti il territorio,di conseguenza supporta l’Amministrazione nell’adozione di strumenti di sostenibilità. Il CEA ha un’attività continua di raccolta dati, di informazioni e di documenti relativi al territorio tutto riportati sul sito del Centro. Il Centro stimola il proprio Ente riguardo ai problemi ambientali , proponendo soluzioni possibili con contatti informali e coinvolgendolo in momenti di discussione partecipata. Con l’Amministrazione, con le Scuole e con le altre associazioni presenti sul territorio sono attivati processi di animazione  e di progettazione integrata. Tutte queste iniziative sono divulgate  in rete sul sito internet del Centro.

COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE

            Il Centro ha un suo sportello in Metaponto Lido nei locali avuti in concessione presso la struttura Camping Riva dei Greci, ma l’apertura al pubblico è prevista solo nel periodo estivo, appena si avrà a disposizione una struttura periferica nel centro urbano di Bernalda si programmerà una apertura costante per due ore al giorno per tre volte la settimana per 12 mesi l’anno. Attraverso il sito sarà possibile realizzare un form specifico da utilizzare come sportello online. Una banca dati da implementare in continuazione rileverà le esigenze del territorio attraverso quesiti online riservati ai visitatori del sito. Sarà realizzata anche un area download per scaricare liberamente tutte il materiale didattico e scientifico presente on line.

            Il Centro realizza campagne di sensibilità sulle finalità del Centro e in sinergia con le strategie dell’Ente di Riferimento e della altre associazioni. Le campagne saranno comunicate alle associazioni con cui si fa rete ,particolare cura sarà riservata al linguaggio utilizzato al fine di ampliare al massimo la comprensibilità nella popolazione.

Bernalda,24/01/2013                                                    Scritto,letto ed approvato

                                                                                      dal Consiglio Direttivo