Il Bosco

Quello che nel linguaggio locale è definito bosco, per le sue caratteristiche ambientali possiamo definirla una macchia alta. La vegetazione dello strato superiore è prevalentemente composta da specie a portamento quasi arboreo, con chiome che raggiungono i 4 metri d'altezza. In questa macchia sono rappresentative le specie del genere Quercus (leccio e sughera), quelle del genere Phillyrea (ilatro e ilatro sottile), ed inoltre Arbutus unedo, cioè il corbezzolo, alcune specie del genere Juniperus (in particolare Ginepro rosso), il lentisco e altre di minore diffusione. Queste macchie alte in certi casi possono evolvere verso il climax della foresta mediterranea sempreverde. E' il caso della vegetazione presente nei nostri fossi Gaudello, Bufalara e nella Tenuta Sant'Angelo.

 

 Vista panoramica Bosco Bufalara

La Macchia

Titolo forse ambiguo,ma non troppo. Dal punto di vista ambientale la macchia è quella mediterranea , una risorsa da proteggere, dal punto di vista della sua conoscenza e protezione...si è fatto molto poco,quindi una macchia da levare prima che sia troppo tardi.

La macchia mediterranea è una formazione vegetale arbustiva costituita tipicamente da specie sclerofille, cioè con foglie persistenti poco ampie, coriacee e lucide, di altezza media variabile dai 50 cm ai 4 metri: spesso si tratta di formazioni di degradazione della foresta mediterranea .Il territorio di Bernalda e Metaponto è ricco di tali formazioni vegetali site sia nella pineta di Metaponto e sia su tutte le pendici che abbracciano il centro urbano di Bernalda,quelle che comunemente vengono indicate con il nome di fossi.

Le macchie mediterranee si possono diversificare per composizione floristica e sviluppo strutturale:

1. Macchia alta. La vegetazione dello strato superiore è prevalentemente composta da specie a portamento quasi arboreo, con chiome che raggiungono i 4 metri d'altezza. In questa macchia sono rappresentative le specie del genere Quercus (leccio e sughera), quelle del genere Phillyrea (ilatro e ilatro sottile), ed inoltre Arbutus unedo, cioè il corbezzolo, alcune specie del genere Juniperus (in particolare Ginepro rosso), il lentisco e altre di minore diffusione. Queste macchie in certi casi possono evolvere verso il climax della foresta mediterranea sempreverde.E' l caso delle vegetazione presente nei fossi Gaudello, Bufalara e nella Tenuta Sant'Angelo.

2. Macchia bassa. La vegetazione dello strato superiore è prevalentemente composta da specie a portamento arbustivo, con chiome che raggiungono al massimo i 2-3 metri d'altezza. Nella composizione floristica possono entrare specie delle garighe, come l'euforbia arborea, le ginestre e altre cespugliose quali i cisti e il rosmarino. E' il caso dei fossi Carratello, Lama, Scorzone, Cozzo della Guardia.

Per conoscerle meglio vivi direttamente l'esperienze delle incursioni.

Vista panoramica Cozzo della Guardia