Il Liceo Scientifico "Matteo Parisi" fa la sua piccola parte nell'attualissima emergenza ambientale della  plastica in mare, realizzando una giornata ecologica presso la spiaggia di Metaponto in una azione  di monitoraggio dei rifiuti spiaggiati, l'azione rientra tra le attività di Alternanza Scuola Lavoro.

I ragazzi delle classi liceali VA-VB-VC , guidati dalla dott.ssa Teresa Trabace, ricercatrice del settore ambientale e volontaria per l'occasione, e la dott.ssa Giovanna Filippo e dott.ssa Antonella D'Amore che insieme hanno insegnato ai ragazzi la tecnica del monitoraggio dei rifiuti spiaggiati, iniziando proprio da Metaponto Lido.

L’ambiente marino costituisce un patrimonio prezioso che deve essere protetto e salvaguardato. Secondo tale finalità   sono state organizzate  in tutte le spiagge italiane ,da anni , campagne di monitoraggio sui rifiuti spiaggiati, ovvero di quei materiali prodotti dall’uomo che arrivano per varie ragioni sulla spiaggia e che a differenza della presenza dei detriti (rami, arbusti, etc. etc. ) non hanno nulla di naturale.

Sulla spiaggia i ragazzi hanno riscontrato  la presenza in prevalenza di rifiuti plastici, dai semplici   tappi di bottiglia  sacchetti, stecchetti e cucchiaini di plastica,  alle reti, galleggianti, cordame, funi o taniche di benzina ,pezzi di imbarcazioni, boe provenienti da attività ittiche e materiale di scarto edile. I rifiuti trovati possono  aiutare a disegnare uno “spaccato” del mondo che ruota attorno a una spiaggia, dalle attività di pesca, a quelle turistiche,  ma soprattutto  quelle che si svolgono sulla terra ferma,in primis agricoltura ed edilizia  .

Le aree monitorate sono state un tratto del lato Bradano a poche centinaia di metri dal canale idrovora e un altro area più ampia sul lato Basento a circa un km dalla foce.

I ragazzi hanno imparato le tecniche di monitoraggio e di classificazione dei rifiuti spiaggiati  nonche'  le dinamiche di costa che portano i rifiuti al rigetto sulla terra ferma, .... laddove provengono .

Il lavoro proseguirà con altre azioni di monitoraggio della plastica in mare ,con la successiva elaborazione e pubblicazioni dei dati a scuola .

L'iniziativa rientra nelle attività di Alternanza Scuola Lavoro (ASL) programmate dal Liceo Scientifico di Bernalda, le attività lavorativa i simulata è proprio quella del ricercatore scientifico nelle operazioni di monitoraggio ambientale.

Ovviamente il tutto non finisce qui, e' in via di perfezionamento una convenzione ASL secondo la legge 104 sia con il  Flag Coast  to Coast della Basilicata che con il Centro di Educazione Ambientale di Bernalda e Metaponto  per organizzare una serie di eventi  simili  per queste estate e per il prossimo anno scolastico.

Gli Obiettivi educativi e didattici del progetto sono:

  • Promuovere la divulgazione scientifica partendo dalle potenzialità ambientali che il territorio stesso offre;
  • creare nuove opportunità didattiche in ambito scientifico;
  • imparare le tecniche di monitoraggio costiero;
  • saper riconoscere i rifiuti spiaggiati e saperli classificare
  • applicare e i principi fondamentali del metodo scientifico sperimentale;
  • applicare le conoscenze fondamentali della statistica.
  • stimolare la capacità di osservazione;
  • potenziare l’affettività e l'appartenenza verso il proprio territorio;
  • potenziare la curiosità intellettuale; 
  • stimolare la capacità di analisi.
  • Comprendere le interazioni fondamentali tra biocenosi e biotopo;
  • stimolare il piacere dell’osservazione;

 Tutor scolastici sono stati i professori Geremia Ninno, Giuseppe Giamba e Donata Venezia.

Il Liceo Scientifico "M.Parisi" di Bernalda è una sezione dell'IIS Bernalda e Ferrandina , istituto diretto dal D.S. Giosuè Ferruzzi ..

      

 

 

 

Le foto dall'alto sono state rilevate  con drone da Niccolò Giamba, alunno del 2A indirizzo Cat di Bernalda