Appena lunedì 10 Luglio  abbiamo avuto il piacere di accompagnare il gruppo scout di Metaponto lungo la fascia tagliafuoco,nel tratto che va da Santa Palagina alla foce del Bradano,tratto noto come Pineta Marinella. Il tratto di pinta migliore dal punto di vista naturalistico, il più fitto, il più ricco di essenze vegetali e di tantissima fauna selvatica, il tratto in cui l'uomo fa fatica a fare pochi passi fuori dalle fasce tagliafuoco per la impenetrabilità del suo sottobosco.Straordinario.Il tratto Marinella è stato già violato da un incendio ,20 anni fa per un tratto,ma faticosamente madre natura stava cercando di ricostituire il suo habitat.

 Ai  bambini abbiamo spiegato la storia della nostra  pineta e quindi la storia di Metaponto, non sono mancati momenti di curiosità etnobotaniche, in quanto i bambini sono curiosi ed interattivi e mentre osservavamo quel sottobosco ricco di mirto in fiore, così fitto, e rigoglioso nonostante il caldo e la siccità, la mente andava laddove non  doveva andare. "Mai sia un incendio", ci dicevamo.

L'abbiamo pensato più volte in questi 6 anni,ogni volta  che si attraversava quel tratto. Purtroppo sono passati solo tre giorni ed eccoci qua a raccontare un disastro, in assoluto  il più grave incendio che abbia interessato la nostra pineta, la superficie interessata dal fuoco è stata di  circa 150 ha,  Nella pineta bruciata alle 20:30 regna un silenzio assordante, rotto solo dalla sirene dei pompieri, dal Canadair e dalla "grida" di sofferenza degli animali, cinghiali, volpi e uccelli, roba da far accapponare la pelle.

Come Centro di Educazione Ambientale per la Sostenibilità è un gran brutto giorno, la pineta Marinella era la nostra aula,la nostra scommessa, la nostra sfida, la sua conoscenza ed il suo rispetto per noi erano un possibile volano per uno sviluppo sostenibile, a fronte di un'antropizzazione galoppante.Ci sentiamo sconfitti e delusi. Tutti i nostri sforzi con le scuole, con i turisti, con le popolazioni locali, ore ed ore  e km di passeggiate,foto,video, per spiegare l'importanza del nostro patrimonio naturalistico, di questo importante polmone verde, vanificati in un triste pomeriggio d'estate per mano di non si sà chi.

Purtroppo ci arrendiamo ,siamo soli, pochi e sfiduciati,lottiamo contro mulini a vento, e prendiamo atto di questa triste realtà di sviluppo insostenibile del nostro territorio.

Vogliamo chiudere questo articolo non con le foto degli incendio,i social ne sono pieni, ma con le foto dell'ultima escursione fatta con gli scout, questi bambini hanno potuto vivere una esperienza straordinaria nella pineta Marinella, l'ultima possibile, a loro non resta che attendere altri 70 anni per rivederla nuovamente così rigogliosa, a noi adulti invece   un triste esame di coscienza.

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rosaria guida

 

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