Scendo lungo corso Italia, la chie della madonna del Carmine si torva a sinistra. Fu costruita nel XVI secolo, aveva un solo altare ed era gestita da sacerdoti e da una confraternita di laici nel seicento e settecento. Ricostruita nel 1870 si arricchì di cinque altari e del campanile a due piani. Nell’interno si può ammirare, a sinistra in una nicchia il gruppo santuario del XVII-XVIII secolo raffigurante Cristo Crocifisso e San Matteo.
Alla sua destra vi è l’evangelista, scolpito in pietra; Le due figure si diversificano sia per il materiale in cui sono state realizzate sia per l’impostazione stilistica. Da notare l’acquasantiera del XIX secolo in pietra e la scultura lignea della Madonna col Bambino; A destra in una nicchia c’è la statua lignea dell’Immacolata Concezione.