Già nella estate scorso la nostra associazione Cea Bernalda e Metaponto  denunciò con un articolo  dal titolo DIRITTO ALL'ACQUA la grave situazione presente presso la Felandina, non mancarono le reazioni di vario tipo all'articolo. Dopo quell'articolo il nostro impegno non si è concluso, abbiamo cercato in tutti i modi di coinvolgere tutto il mondo del terzo settore , comunque già impegnato in vari modi nella problematica, ad intraprendere delle azioni in merito.

Gli sforzi si sonoFoto da Caleidoscopio.it di Piero Miolla concretizzati con la costituzione di un  “Comitato Civico La Felandina” di Bernalda per affrontare l’emergenza umanitaria e le problematiche sociali e di sicurezza legate all’accampamento  dei cittadini extracomunitari presso i locali dell’area industriale dismessa “La Felandina”.
Scopo primario del comitato è quello di sensibilizzare e cercare soluzioni per migliorare le condizioni di vita degli occupanti ed al tempo stesso ridurre l’impatto sociale affrontando le diverse problematiche che derivano dalla presenza di tale accampamento.
Il comitato intende coinvolgere oltre ai soggetti partecipanti, le istituzioni, i cittadini e le aziende, in particolare quelle agricole in modo da realizzare un tavolo permanente di lavoro che proponga progetti ed azioni volte a mitigare le difficoltà per tutti i soggetti coinvolti ed a monitorare e vigilare al fine di mantenere condizioni di vita accettabili sia all’interno che all’esterno dell’insediamento oltre che garantire condizioni di legalità e sicurezza adeguate anche in considerazione della particolare collocazione a ridosso di un importante snodo stradale.
A questo scopo il Comitato si dichiara intenzionato a promuovere ogni iniziativa utile e necessaria volta a tutelare gli interessi di tutta la comunità cittadina e dei migranti e ad agevolarne i processi di integrazione, il primo intervento è l'appello al DIRITTO ALL'ACQUA. La realizzazione di un punto Acqua o nell'isola ecologica comunale adiacente all'area dell Felandina o nella vicina azienda agricola Pantanello,si eviterebbe quella lunga e pericolosa processioni di bici cariche di taniche di acqua lungo la strada verso il borgo . A breve arriverà la richiesta ufficiale alle autorità preposte.

Hanno aderito finora:  Azione Cattolica Italiana, AGESCI, Caritas Diocesana, CEA Bernalda e Metaponto, Croce Rossa Italiana, Delegazione FAI Costa Ionica, Laboratorio per il Bene Comune, MASCI, Parrocchie di Bernalda e Metaponto,Altragricoltura, ACAT Magna Grecia.

 

  (foto F.Mele)