Camarda, villaggio bizantino(?) situato nel pressi della attuale chiesa di San Donato di Bernalda, quindi a circa 1,8 Km dall'attuale castello. Questo rileviamo da diversi contributi bibliografici esistenti finora, ma ci sono ancora troppe domande senza risposta. Il nome Camarda deriva da "camara" , che significa accampamento con tende di forma rotonda , caratteristiche di accampamenti greco-bizantini  , probabile sia stato  un accampamento temporaneo di coloni avventizii delle Romania. Possibile.   

Lasciamo l'ultima parola agli storici, ma le ricerche in nostro possesso si prestano a tutta una serie di domande sulla ubicazione di Camarda. L'accampamento si trovava nei pressi della Chiesa di San Donato, dove peraltro sono state trovati fondamenti di fattorie durante gli scavi del Palacampagna e rispettivo parcheggio, oppure Camarda si trovava nei pressi dell'attuale Castello e .... nei pressi della chiesa di San Donato era presente solo in piccolo casale di poche fattorie?

L'anno scorso affrontammo il tema in un incontro alla Chiesa Madre con il prof. Franco Armento ed altri contributi di studiosi locali ,ma in assenza di prove certe nessuno si è sbilanciato in merito alla ubicazione certa.

In base alle prove storiche di cui oggi si dispone, Camarda era un accampamento di "profughi" (termine attuale) in cui furono tenuti reclusi(?) uomini di diverse etnie, razze e religioni. Secondo quanto si dispone oggi questo  accampamento sarebbe posizionato nei pressi di San Donato,poi Bernardino de Bernaudo , spostò il "campo profughi" nei pressi dell'attuale centro storico, vi edificò Castello, Chiesa e vi disegnò la nuova struttura urbana.

Fin qua quello che è scritto nella letteratura,ma i conti non tornano , ci sono tanti indizi che portano a propendere per tesi diverse.

Proviamo a citarne qualcuno.

1)Il pianoro di Bernalda è di una fertilità straordinaria, tutti gli altri pianori che ci separano da Metaponto e che costituivano la Chora, ossia l'area agricola di Metaponto, erano straordinariamente ricche di fattorie, Pizzica, San Salvatore, Campagnolo, Avinella, Sant'Angelo , Scorzone e Scarciullo, possibile che i greci o gli indigeni si siano lasciati sfuggire l'antropizzazione di questo bellissimo pianoro? Oggi non lo sappiamo,in quanto non vi sono testimonianze nè scritte e nè orali, di cosa ci sia sotto il nostro centro storico, nulla sappiamo se durante gli scavi di fondazione delle case sia venuto fuori qualcosa. Ovviamente questo non significa che in futuro qualcosa possa venire fuori.

 2)Tutti gli insediamenti greci era collocati nel pressi di acqua e sempre in posizione dominante come l'attuale centro storico,(San Biagio, San Salvatore, San Giovanni, Pantanello, Incoronata, San'Angelo), perchè sul pianoro più fertile non ci doveva essere niente?  

3) dopo la distruzione di Metaponto ad opera dei romani le popolazioni metapontine in parte furono recluse nel "castrum" ma in parte fuggirono nel'entroterra andando a ripopolare altri villaggi già esistenti(Montescaglioso, Pisticci, Matera,Pomarico, Montalbano,ecc...),ma anche i villaggi della Chora non furono abbandonati, ci sono prove certe dell'esistenza di piccoli insediamenti, dalla letteratura chiamati Casali, rimasti popolati fino al 1700 !!! I Casali Avinella, San Marco, San Biagio, San Salvatore, San Nicola di Pantanello San Giovanni,ecc....Possibile che le fattorie presenti nel'attuale centro storico di Bernalda non siano diventate ...casali?

4)Federico II   il 5 ottobre del 1239 Federico II impartisce alcune disposizioni sui castelli cui la popolazione doveva provvedere alla manutenzione e tra questi oltre  a Torre Mare, viene citato anche Avinella (Petra San Giovanni) e Camarda? Quindi nel 1239 Camarda era una fortificazione? Era l'attuale castello di Bernalda prima degli ampliamenti?  Un documento del 1280 del Castrum di Melfi di Federico II ci da la consistenza del casale Camarda e del Casale Avinella.

5) I lavori di ristrutturazione dell'attuale castello probabilmente porteranno  nuovi elementi verso la tesi di Camarda nell'attuale centro storico?   Può darsi, pensare ad  un accampamento profughi a San Donato e una fortezza difensiva 2 km più distante in posizione strategica, sembra illogico. Oppure un CASALE nell'attuale centro storico ed un accampamento a San Donato? Possibile anche questo.

6)L'impressione è che la storia di Bernalda vada riscritta,ma ci vogliono le prove, queste forse le avremo solo quando la Soprintendenza inizierà i lavori di scavo archeologico nei sotterranei del Castello e magari sotto piazza San Bernardino, dove la letteratura parla di un serie di grottoni sotterranei alti 8 metri.

7) Il Casale San Giovanni all'Avinella, all'epoca della fondazione di Bernauda aveva più fuochi del Casale di Camarda, cosa sia successo dopo? Nel 1100 l'insediamento la fortificazione  San Giovanni dell'Avinella, era l' insediamento di templari più a sud d'Italia , datato alla fine dell'anno 1100. I sangiovanniti, dopo la distruzione della loro grancia, si siano trasferiti a CAMARDA provvedendo a ripopolare questo CASALE? Altri mistero. Forse nelle rievocazioni dovremmo usare CASALE CAMARDA, sicuramente più appropriato di Borgo Camarda o magari CASALE DI SAN GIOVANNI DELL'AVINELLA.

 Questi potrebbero essere i punti da cui partire per ricostruire le nostra storia , non abbiamo la verità, siamo aperti agli altri interventi,ma il fatto stesso che simili tematiche siano diventati attuali , suscitando un grande interesse , vedi gruppi storici, ma anche sui social, ci riempie di grande soddisfazione, visto il grande sforzo che la nostra associazione ha profuso negli ultimi anni verso la trasmissione della conoscenza, come "antidoto" al rispetto della nostra storia e dell'Ambiente.